domenica 27 dicembre 2015

un pomeriggio a singapore parte uno



Per raggiungere Singapore dall Italia ci vogliono   circa 12 ore di aereo, noi non abbiamo scelto questa città come meta, ma ci siamo ritorovati avendo deciso di volare con singapore airlines, considerata la seconda compagnia aerea nella classifica delle migliori.
ed in effetti una volta messi i piedi su questi aerei ci si chiede come si potesse considerare buona Lufthansa (perdonatemi tedeschi..) Abbiamo anche volato con airnewzeland che è davvero ua figata..ma di questo vi parlerò più avanti.
Abbiamo pensato che sarebbe stato sciocco, passare in questa città e non aproffittare per visitarla e così abbiamo fatto una sosta di una notte nella città verde dell 'asia.
Va detto che l aeroporto di Singapore è spettacolare e offre a chi vi deve  passare più di 7 ore (durante le ore del giorno)  la possibilità di visitare in pullman la città....bella idea no??!!
Noi comunque abbiamo deciso di passare 24 ore nella città.
Prima grande indecisione al momento della prenotazione.
dove dormire ..
tutto lo consocono di fama il Marina Bay sands, alcuni amici ci hanno dormito


Il mio ragazzo mi ha chiesto se volevo alloggiare in questo hotel per farmi un bel bagno nella sua famosissima piscina ma onestamente non avrei mai speso più di 300,00€ per dormire in questa struttura.  ..voglio dire con quei soldi mi faccio quasi un altro viaggio.
Se spendessi tutti quei soldi per dormire avrei scelto il Raffles hotel , meravigliosa struttura 5 stelle dalllo stile coloniale dove abbiamo fatto un aperitivo.


Entrando al Raflles hotel sembra di essere catapultati in un altra realtà, fuori dal tempo e dalla città.
L eleganza , la classe di questa struttura è qualcosa di unico.
Siamo entrati anche al Marina Bay, del resto solo uno dei tre building è hotel , un altro è uffici ed un altro centro commerciale, se ho ben capito.
Questo hotel non mi ha affascinata come il concorrente, mi è sembrato un grande caos, pieno di gente e meno elegante.
Beh comunque noi non abbiamo dormito in nessuna delle due strutture. Abbiamo optato per il Roxy Mercure questo perchè il prezzo era molto buono 85,00€ la camera niente colazione ma vicinanza e navetta da e per aeroporto , cosa per noi fondamentale....e poi se c'è roxy (brand che io adoro) non posso non andarci..no??!!



Da questo hotel raggiungere  il centro in taxy   non è caro, ed è l unica soluzzione..non ci sono molti mezzi vicino a questa struttura.
Il nostro taxista è stato meraviglioso, ci ha spiegato parecchie cose della città mentre ci portava alla meta.
 Noi ci siamo fatti portare a Little India, da lì volevo far partire la nostra passeggiata alla scoperta della città.
Qui sotto potete vedere una mappa della nostra passeggiata che è durata un paio di ore.
qui il link alla mappa ..sono troppo imbranata per capire come metterla direttamente sul blog..


Il quartiere indiano è famoso per le sue vie e case colorate, dicono che sembri di ritrovarsi in india, ma io non ci sono mai stata quindi non so se è così.



è vero che le impressioni gli odori  e le emozioni che si vivono in questo quartiere sono diverse rispetto  a quello che si vive negli altri quartieri.




Partire da questa zona verso le 3 di pomeriggio è stata un ottima idea..in questo modo siamo riusciti ad arrivare ai gardens by the bay alle 18.30 poco prima che questo famosissimo giardino si illuminasse..e credetemi il gardens by the bay cambia moltissimo quando si illumina..diventa quasi magico.
Prima di arrivare alla nostra meta finale Chinatown, per cena, le soste sono state molte, anche più del programmato visto che pioveva e non pioveva..e quando pioveva la pioggia era molta..
Perfortuna ha piovuto parecchio tra le 3.30 e le 4.30 poi ha smesso...ci ha detto il barista dell hotel raffles che questo è normale a novembre.
A novembre il clima a Singapore è umido..si suda parecchio..e ci sono pioggie forti ed improvvise (almeno così ci ha detto il barman)
Arrivati nel quartiere richiesto al a txista, abbiamo deciso di non usare la mappa per viver la città, ma di provare a perderci tra le sue stradine, usando certo anche un pò di senso dell orientamento.
Ci siamo così ritrovati davanti a due meravigliosi templi, dove abbiamo cercato disperatamente soccorso dalle grandi pioggie.
Il Kwan Im Thong Hood Cho Temple e Sri Krishnan Temple ..pioveva tantissimo così riparati all esterno di questi templi abbiamo osservato i credenti.


 Io non so nulla della loro religione. Ho notato che ogni persona che passava davanti ai templi diceva subito una preghiera  e poi accendeva una di questi bastoncini..boh non so..


Quando finalmente ha smesso di piovere ci siamo incamminati senza sapere dove andassimo, siamo passati attraverso degli street food di cucina cinese..




odori, aromi, piatti che io proprio non conoscevo
 e  poi ci siamo ritrovati in questo bellisismo centro commerciale
 orchard road central, bella la struttura esterna e molto bello anche dentro.





i racconti di Singapore sono ancora tanti e questo post sta diventando davvero troppo lungo..
quindid ai lo finisco qua e vi do appuntamento alle seocnda aprte..
devo anche confessaarvi che Singapore mi ha fatto un regalo bellisismo e resterà per sempre nel mio cuore..ma non posso svelarvi di più .per ora anche se...non vedo l ora..


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